Il mio vicino di casa ha voluto farmi uno scherzo davvero pessimo: ha telefonato alla “pizzeria al taglio e al piatto” che dista da noi un paio di kilometri e ha ordinato 20 pizze, solo che ha voluto che queste venissero consegnate da me.

uno scherzo innocente“… Mi ha detto quando mi ha telefonato, dopo qualche minuto dalla consegna, chiedendomi se le pizze fossero buone.

Ora, ho provato a spiegargli com’è andata la cosa ma probabilmente sarà il pizzaiolo a farglielo capire meglio.

Alle 20:30 io e mia moglie sentiamo suonare il campanello del citofono: vado a rispondere e sento la voce di un ragazzo che mi dice che sono arrivate le pizze. Guardo mia moglie. Lei quella sera aveva già cucinato e di li a poco, la cena sarebbe stata pronta. Li per li penso che il ragazzo abbia sbagliato campanello e mi affretto a scendere.

Vedo il ragazzo delle pizze con una marea di cartoni ma quando gli dico che forse si è sbagliato, che non ho ordinato alcuna pizza, questo controlla meglio. Tira fuori dalle tasche un bigliettino: Sig. XXXXX (io), ore 20:30 20 pizze (e mi elenca anche il tipo di pizza). Totale € 132,00

Quando gli dico che non ho ordinato alcuna pizza, questo chiama in pizzeria e in pizzeria gli danno il numero di telefono che è stato memorizzato per la chiamata.

Non faccio caso al fatto che il numero di telefono è quello del vicino, ma mi limito a dire che non è il numero mio. Il ragazzo delle pizze, non può far altro che riportale via. Mi scuso con lui, ma davvero, ci deve essere stato un errore. Io non ho chiamato la pizzeria!

Poco dopo ricevo la telefonata del vicino di cui parlavo prima. Lui ride come un matto, io no! Non mi fa ridere per niente e soprattutto il cretino non sa che non riderà neanche il pizzaiolo, perché il numero di chi chiama viene registrato.

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