Sono entrato nel diciasettesimo anno di condominio.

Negli anni ci siamo smussati gli spigoli, ma nei primi anni ci sono stati degli episodi dettati più dall’ignoranza che dalla buona educazione, qualcuno se n’è andato e qualcun altro l’ha imparata.

Sono una persona diplomatica e tollerante, pronto a dare una mano, ma esigo che non mi si rompano i cosidetti per futili motivi, visto che le cose si possono risolvere parlando. Mi riferisco soprattutto al vicino egocentrico, quello che quello che fa lui va tutto bene ma quello che fanno gli altri no.

Ad esempio: ha rivestito la sua Pompeiana con la guaina catramata, ed in sede di riunione condominiale mi sono lamentato della temperatura che sprigionava e mi impediva di utilizzare il mio terrazzo. Lui ha sfoderato una arringa degna del miglior avvocato, asserendo che il lavoro era stato effettuato a regola d’arte e certificato da un perito. Io gli ho chiesto di farmi contattare dal perito per effettuare una perizia sulla guaina, poi se avesse avuto ragione lui avrei pagato io il disturbo, ma se avessi avuto ragione io, avrebbe dovuto sistemare il tutto e pagarmi anche il tempo che avevo perso.

Idem per le pitture del garage, dove, purtroppo, i miei figli qualche volta hanno giocato a pallone e corso con la bicicletta, finendo la corsa contro il muro. Alla riunione condominiale solita arringa per questo motivo, spenta con una semplice proposta di procurargli il materiale per ripristinare i muri affinché effettuasse il lavoro, offrendomi di pagargli il tempo perso.

La storia più eclatante è stata quando per una questione legata ai bidoni dei rifiuti non ritirati immediatamente, ma comunque depositati nell’apposita per un tempo superiore a quello che qualcuno potrebbe ritenere lo stretto necessario. Mi sono ritrovato la macchina strisciata, quindi dato che la sera prima la fiancata era intonsa mi sono recato dai carabinieri a denunciare tutto il condominio, anche la mia nonna d’anima ultraottantenne!

Ho presentato la denuncia all’amministratore condominiale ed offrendo l’opportunità di ritirare la denuncia se mi fosse stata ripristinata la fiancata, indicando la carrozzeria dove avrei portato l’auto a riparare, non mi interessava chi fosse stato, ma soltanto che il colpevole pagasse le riparazione.

Dopo questo fatto non ne sono successi altri nei miei confronti, dato che ho sempre ribadito che se qualcuno ha qualcosa da dirmi, il mio campanello è funzionante. Ho portato a casa un cane che ho educato ma qualcuno, vai a sapere il motivo, mi ha presentato due volte la cacca di un fantomatico cane (dato che il mio la va a fare lontano da casa e poi viene raccolta) davanti al portone del garage e dalla porta lato guida della macchina, proprio il giorno della prima comunione di mio figlio.

Contrariamente al loro gesto è stata una bellissima giornata, alla faccia loro.

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Luca

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