Chiedo aiuto a voi, un aiuto sincero:

Mi sono follemente innamorato di una vicina di casa. Abita sopra di me e vi giuro che non faccio altro che pensare a lei dalla mattina alla sera. Quando ci vediamo riesco a malapena a salutarla, ma non ho il coraggio di dirle una sola parola.

È sposata. So che non è felice perché la sento, sento le discussioni. A volte la sento piangere nel silenzio della camera, mentre lui urla e bestemmia poi esce per tornare a notte fonda.

A volte avrei l’istinto di abbracciarla quando la incontro; è sempre sorridente e gentile ma abbassa lo sguardo quando cerco d’incontrare i suoi occhi. È di una bellezza sconcertante e tante volte avrei voluto anche solo dirle una parola in più, che andasse oltre un stupido “ciao“.

Lei non mi ha mai fatto intendere niente, ma dentro di me sento che anche lei vorrebbe aprirsi in qualche modo, sento una voce che grida “aiutami” e non sono capace di fare assolutamente nulla. Le volte in cui sono sul punto di dire una parola in più, i dubbi mi assalgono. Dico a me stesso che se poi è tutto un film nella mia testa, rovinerei i rapporti, anzi, andrei a creare una situazione che mi fa male solo al pensiero…

Ho provato a non pensarci, ho provato a uscire con altre donne, ho provato a non incontrarla, ma i battiti accelerano in maniera inesorabile tutte le volte che sento i suoi passi sulla mia testa.

Ho pensato di provare a intervenire quando sento il marito che urla, oppure di suonare il campanello quando lui se ne va e lei piange. Sono frenato, sono bloccato dalla paura di un rifiuto, dall’idea di complicare il rapporto di vicinato: non è una persona che “se ti va male, che te frega, non la vedi più”.

Non ha figli, a volte fantastico sull’idea di portarla lontana, perché sono convinto che in cuor suo lei abbia la stessa voglia che ho io di urlare, di lasciarsi andare… Sono convinto di piacerle eppure, quello 0,1% di possibilità di rovinare qualcosa mi impedisce di fare qualsiasi tipo di mossa.

Oggi è San Valentino, avevo pensato di farle recapitare un mazzo di fiori, di farle trovare un biglietto anonimo, ma se poi lo trova il marito? Sarebbero altre urla e grida e non voglio…

Datemi una mano, ditemi, secondo voi, cosa posso fare…

 

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