Rientro in condominio dopo 40 anni vissuti in villa isolata, scelta necessaria specialmente per mia madre che non guida più.
Pertanto il 13 novembre trasloco in condizioni estreme: non ho ancora la cucina e gli armadi, sopravvivo con un frigorifero, un microonde e una macchina a cialde per il caffè.
Vivo sola, nessun animale domestico.
Esco la mattina verso le 7,00, rientro la sera.
Lavoro in un’officina meccatronica, quindi abbigliamento casual e scarponcini con fondo in gomma antiscivolo.
Non guardo quasi mai la televisione.
Venerdì e sabato ultimi è stata la volta del trasloco di mia madre, quindi sveglia all’alba e fuori tutto il giorno
Praticamente vivo qui da una settimana e sono andata a lavorare 4 giorni.
Ieri mi ferma il VDM, era tardo pomeriggio, io carica con buste arrancavo per le scale, stanca al limite dell’umana possibilità
È un simpatico vecchietto che vive sotto di me.
Pensavo volesse darmi una mano, ero in evidenti condizioni critiche, tuta, scarpe da ginnastica e lingua di fuori.
Invece mi aggredisce e mi intima di mettere le pantofole in casa la mattina quando alle sei mi sveglio, perché con i tacchi faccio rumore.
Bentornata alla follia.
P.S. non porto tacchi tranne in rarissime occasioni, ho il parquet in casa e, per non graffiarlo, in casa indosso calzettoni antiscivolo.
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…
Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…
Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…
Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…