La mia vicina di merda lancia all’una di notte mezzo chilo di riso per sfamare i colombi della zona, pur essendo vietato.
Ne deriva nell’ordine che:
– i due cani portati a spasso dai proprietari nella mezzora successiva abbaiano ai colombi, mangiano il riso e i proprietari urlano ai cani di non farlo;
– i colombi fanno casetta sul tetto e schittano sulle mie finestre e sulla mia porta, che devo lavare ogni giorno;
– a causa dell’invasione che manco Hitchcock, non posso stendere fuori i panni ad asciugare al sole.
Ovviamente non si può dire nulla perché vige la regola del “che ne sai che sono io, e comunque faccio quello che mi pare”.
Cercasi consigli.

Leggi l'articolo completo
Luca

Recent Posts

Finché non è arrivata la signora Assunta.

Nel mio condominio c’è sempre stata una regola non scritta: ognuno si fa i fatti…

55 anni ago

Gallokan

Ho sempre pensato che vivere in una villetta a schiera sarebbe stato il giusto compromesso…

55 anni ago

“UHUH! UH-UHUH!”

Tutto è cominciato quando il signor Di Blasi ha deciso di comprare un pappagallo. Nulla…

55 anni ago

Non due scarpe.

Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…

55 anni ago

Pianta

Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…

55 anni ago

È il condominio. Nessuno ti parla. Ma tutti ti vedono.

Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…

55 anni ago