Siamo una coppia giovane (28,33 anni) che decide di acquistare casa.

La nostra prima casa: un sogno che si realizza. Ne troviamo una che fa al caso nostro e tra varie peripezie e venditori infami riusciamo a rogitare con 6 mesi di ritardo.

Sorvolando sulle bugie e sul fegato amaro del rogito…

I nostri vicini sono anche i venditori della casa e abitano sopra di noi. È una casa d’epoca con muri sottilissimi e ora non abbiamo i soldi per fare lavori d’isolamento acustico.

Loro sono una tenera coppia di vecchietti infami: lei una psicologa e lui un consigliere comunale, entrambi con molto tempo da perdere e con un esasperato senso della privacy nei loro confronti, nei nostri pari a zero, tanto che devono sapere anche quando scoreggiamo.

Fatto sta che da quando siamo andati ad abitare hanno iniziato a seguirci e perseguitarci per tutta casa, allegramente. Lei lo fa per professione: si è messa a fare diagnosi di disturbi mentali e di coppia su di noi e a commentare allegramente la cosa con il marito, anche mentre facciamo il nostro dovere coniugale. Di giorno e di notte, non c’è tregua.

CONTINUA SU PAGINA 2

Page: 1 2

Leggi l'articolo completo
Luca

Recent Posts

Finché non è arrivata la signora Assunta.

Nel mio condominio c’è sempre stata una regola non scritta: ognuno si fa i fatti…

55 anni ago

Gallokan

Ho sempre pensato che vivere in una villetta a schiera sarebbe stato il giusto compromesso…

55 anni ago

“UHUH! UH-UHUH!”

Tutto è cominciato quando il signor Di Blasi ha deciso di comprare un pappagallo. Nulla…

55 anni ago

Non due scarpe.

Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…

55 anni ago

Pianta

Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…

55 anni ago

È il condominio. Nessuno ti parla. Ma tutti ti vedono.

Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…

55 anni ago