Notte fonda, silenzio di tomba.
Sembra che l’intero paese sia sprofondato in un sonno profondo, cullato dal canto delle cicale.
Ma ecco che, alle 23:40, l’idillio viene bruscamente spezzato da un rombo assordante che squarcia la quiete. Un bolide infernale? Un’invasione aliena? No, niente di tutto ciò. Solo i soliti cafoni di paese, con la loro auto truccata da cesso su ruote e il consueto copione di bestemmie urlate a squarciagola.
Sono sempre i soliti “bravi ragazzi” di buona famiglia, quelli che vengono qui a fare i loro “commerci” (se capisci cosa intendo) convinti di essere dei trasgressori audaci e ribelli.
Tanto nessuno li disturba, nessuno li ferma.
Ma quest’oggi c’è una novità: il demente del vicino di bifamiliare, anziché chiamare la polizia come un qualsiasi cittadino responsabile, decide di adottare una tattica geniale tutta sua.
Con un gesto teatrale, sbatte il portone blindato tre volte con tutta la sua forza, facendo tremare le fondamenta del condominio. Un genio, davvero!
Sicuramente questo gesto ha spaventato a morte i cafoni, che infatti sono rimasti lì a rompere le palle per un’altra mezz’ora, giusto per fargli capire che quel gesto è degno di un demente…
Che dire?
Tra cafoni scatenati e vicini “creativi”, la notte non è mai noiosa in questo paesino. Un vero e proprio zoo umano, dove l’assurdo regna sovrano e il buon senso è merce rara.
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