Categories: Storie dal vicinato

I diplomatici arabi

Leggi l'articolo completo
L’appartamento di fianco al mio è stato affittato a una famiglia di diplomatici arabi (non so di preciso il paese).
La moglie porta sempre l’hijab ed è tranquilla.
Il problema è il marito. Alle 5 di mattina mette le preghiere ad alto volume in salone (confina con la mia camera da letto) così tutto il giorno ma per fortuna sono tornata a lavoro in sede e bene o male si sopporta.
Il problema è che l’altro giorno ho cotto al forno la pizza per i miei figli con la finestra aperta e costui ha cominciato ad inveire dicendo che era Ramadan e non avevo rispetto (in inglese, che parlo bene).
Io sinceramente non sapevo cosa fare e ho lasciato un pezzo di pizza che ho dato alla moglie la sera per scusarmi. Però questa cosa mi ha molto inquietato… ho paura a cucinare, sono sempre sola a casa. Sono i miei unici vicini.

Leggi l'articolo completo
Luca

View Comments

Recent Posts

Non due scarpe.

Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…

55 anni ago

Pianta

Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…

55 anni ago

È il condominio. Nessuno ti parla. Ma tutti ti vedono.

Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…

55 anni ago

Lasciava biglietti.

Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…

55 anni ago

5 anni e alcune storie sul mio coinquilino

Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…

55 anni ago

mi avevano detto che il palazzo era tranquillo

Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…

55 anni ago