Questa è la storia “d’amore” tra me, i miei ex coinquilini e il vicino di casa cinese.
Abitavo in condivisione con altre persone, ognuno di noi aveva orari differenti e c’era chi tornava anche dopo le 23 dal lavoro.
Facciamo una premessa: il nostro appartamento una volta era un tutt’uno con quello del vicino, successivamente separato per avere 2 appartamenti. La finestra della sua camera dava sul NOSTRO terrazzino al di fuori della nostra cucina (praticamente a lui bastava saltare dalla finestra per ritrovarsi nella nostra proprietà ed entrare in casa).
Premessa nr.2: non siamo mai stati tipi baccanari o da festini alle 3 di notte, ma capitava di scambiare 2 chiacchiere in cucina dopo il lavoro.
Il vicino si lamentava più volte del fatto che: ci sentiva camminare e parlare dopo le 23,che fumavamo su questo terrazzino e che posteggiavamo la spazzatura fuori all’evenienza.
Tralasciando il fatto che “terrazzino nostro, cazzi nostri”, abbiamo cercato di evitare di creargli disturbo, visto che lui puntualmente ogni “tot” veniva a lamentarsi alla porta e ogni volta che ci sentiva anche fiatare in cucina, cominciava a bussare contro il muro.
La parte clou avvenne una sera.
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