Anni fa mi trasferii per poco più di un anno all’estero.
Affittai un appartamento all’ultimo piano, in un palazzo servito da ascensore.
Iniziai a flirtare con una giovane condomina che sembrava essere propensa.
Un giorno prendo un brutto colpo alla gamba con forti problemi di deambulazione, dovetti uscire per prendere qualcosa da mangiare ma dimenticai la chiave di casa appesa alla porta, così decisi di tornare su con l’ascensore, ma prima che la porta di chiuse arrivò lui. Quello del quarto piano che, infilatosi nell’ascensore , lo fece divenire una camera a gas.
Recuperai le chiavi e, trattenendo il fiato, rientrai in quella camera a gas non potendo farne a meno.
Arrivo al piano terra felice di poter tornare a respirare , le porte si aprono e… la giovane condomina era lì, pronta ad entrare in ascensore.
Non mi rivolse più la parola.
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