Il mio vicino di me**a è un locale notturno.
Aperto 6 giorni su 7 con orari assurdi.
Praticamente quando il buon senso dovrebbe dirti di staccare la musica o abbassarla, loro invece accendono stereo a palla fino alle 4 del mattino (il sabato anche le 5).
Come se non bastasse, i clienti stanno fuori dal locale a urlare e urinare. Un inferno.
Ovviamente abbiamo chiamato carabinieri, polizia, etc ma a nessuno sembra importare del problema.
Abbiamo anche cercato di comunicare col proprietario del locale (grandissimo maleducato) che ci ha detto di andarcene in campagna se eravamo tanto infastiditi.
Peccato che il trasloco e la ricerca di una nuova casa non ce li paga lui.
I nostri vicini sono omertosi perché si sfogano solo in privato e non ne vogliono sapere di denunciare.
Ovviamente prima di trasferirci, nessuno ci aveva avvisato del problema e che ci crediate o no, il locale sembrava semplicemente un normalissimo pub.
Morale della storia: dobbiamo cercarci una nuova casa perché non ne possiamo più.
Scrivo questa storia solo per dire che non è giusto.
Le regole ci sono e dovrebbero essere rispettate.
Non è possibile aprire un locale notturno in mezzo ad abitazioni. La gente lavora ed ha il diritto di riposare.
E quando istituzioni e sindaco se ne fregano, l’unica cosa che puoi fare è traslocare a malincuore (e soprattutto a spese tue).
Lo trovo ingiusto e incivile.
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