Un mio amico abita in un appartamento sotto quello che si può tranquillamente definire “un recidivo”.

Dopo diversi tentativi di dialogo (tutti vani), questo mio amico si trova letteralmente preda di tutto quello che succede al piano di sopra. Il vicino vive, a quanto mi è stato riferito, con la madre costretta in sedia a rotelle. Dal momento che la signora non riesce a spostarsi da sola, il figlio la trascina con forza, facendo rumore tutto il tempo, ogni tanto sbattendo contro i mobili. I litigi, poi, avvengono nell’arco dell’intera giornata, spesso concludendosi con lui che si allontana sbattendo i piedi e le porte. In più, tanto per non farsi mancare niente, qualche tempo fa si sono rotte le tubature dell’acqua, che hanno creato crepe al soffitto di questo mio amico e in più ha allagato la casa. Come se non bastasse, alla richiesta di pagare i danni, il vicino si è rifiutato categoricamente.

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Luca

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