Il mio nuovo vicino è eccellente, non disturba, non crea problemi e il rapporto è ottimo.

Ma è un soggetto un po’ particolare. È un insegnante di yoga, traduce scritti antichi dal sanscrito, è massone e crede che stiamo entrando nell’era dell’acquario (e speriamo bene).

Tutto ciò, per quanto strambo, è comunque accettabile.

Ciò che tuttavia mi perplime e non comprendo è:

Perché alle 3 di notte si mette nel terreno con la torcia a raccogliere e mettere in fila sassi?

Che razza di rituale è? Una pratica ascetica in compagnia dei cinghiali?

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Luca

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