Per 20 anni sono uscita di casa alle 9 e sono rientrata alle 20.
Spesso dovevo rilavare la biancheria perché puzzava di fumo, di cadavere.
Forse bruciavano di tutto.
Io sono stata zitta, era il loro riscaldamento. Un termo camino.
Poi mi sono organizzata e ho comprato un’asciugatrice. Ora da un anno ho allentato il lavoro per accudire mio figlio fragile, e finalmente accendo anche io il mio camino. Lei, la mia vicina, grida dal terrazzo: “Possa accisa“.
Tradotto: “Tu possa morire ammazzata”.
Pretende che io accenda solo il pomeriggio perché lei deve stendere.
Eh no! Mia cara, hai fatto come ti pare per 20 anni. Ora subisci.
Le ho risposto: “Vada ad asciugare in lavanderia“.
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…
Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…
Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…
Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…