Ho sempre vissuto in un condominio familiare, con spazi comuni e pochissime regole.
Così quando ho potuto, anziché comprare casa in un condominio e peggiorare la mia già precaria situazione mentale, ho costruito un villino indipendente. Su tutti e 4 lati non avrei avuto vicini “immediati”, invece mi sbagliavo.
A sud la mia proprietà confina con due infami: uno ha un piccolo pezzo di terreno con una serra e quando gli pare accende roghi (tipo il sabato o la domenica dalle 10 di mattino), l’altro invece ha una stradina che costeggia la mia proprietà per andare nella sua. Sono circa 50m di strada sterrata, e nonostante gli abbia detto 100 volte di andare piano perché, specialmente in estate, alzano un polverone, continuano a comportarsi da infami.
Nel mio condominio c’è sempre stata una regola non scritta: ognuno si fa i fatti…
Ho sempre pensato che vivere in una villetta a schiera sarebbe stato il giusto compromesso…
Tutto è cominciato quando il signor Di Blasi ha deciso di comprare un pappagallo. Nulla…
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…