A leggere certi post, mi sale ancora l’angoscia, anche se è passato più di un anno da quando sono riuscita a buttare fuori gli inquilini che vivevano nell’appartamento sopra al mio.

Proverò a spiegare la situazione in cui ho vissuto per sei anni…

Casa con quattro appartamenti, che fin dalla costruzione, è stata proprietà della mia famiglia. Non abbiamo mai avuto pregiudizi di alcun tipo, abbiamo affittato a stranieri, ed è andato sempre tutto bene.

Sei anni fa, impietosita dalla situazione di questo ragazzo pakistano, che non riusciva assolutamente a trovare una sistemazione abitativa (ed ho anche capito il perché a mie spese) decido di affittargli la l’appartamento sopra al mio.

Da lì è finita la pace… È riuscito a ottenere il ricongiungimento familiare, e sono arrivati dal Pakistan la moglie, il bambino, il fratello e la sorella. In questi 6 anni sono nati altri suoi due bambini. Che non hanno fatto che urlare, saltare, fare a botte e lasciare cadere la qualunque sui pavimenti di sopra per sei lunghissimi e interminabili anni, incuranti del regolamento condominiale e del rispetto del regolamento sulle ore di riposo.

Per un po’ ho provato anche a capirli, non sono mai usciti di casa, se non per andare a scuola o all’asilo, per il resto sempre, sempre segregato in casa, con la madre che non parlava una parola di italiano. Ma la situazione non ha fatto che peggiorare.

Casino a tutte la ore.

I bambini che bullizzavano le mie gatte perché ne erano terrorizzati.

Rifiuti di ogni genere lasciati dietro casa.

Frotte di presunti parenti che alle quattro del mattino mi svegliavano con la recita del corano.

Mai pulito le scale o il giardino, come da regolamento.

Bambini di 8 e 4 anni lasciati da soli a casa.

Il padre se n’è bellamente sbattuto di tutti i miei richiami, perché io sono una donna.

Quando ho chiesto di visitare il mio appartamento, prima che se ne andassero, ho scoperto che avevano manomesso prese della corrente e c’erano fili scoperti ovunque, e veramente quella volta ho tremato perché, ripeto, alle volte i bambini sono stati lasciati da soli.

Ripeto, anche adesso che se ne sono andati da quasi un anno, se ripenso alla situazione vissuta, mi si stringe ancora lo stomaco e mi sale l’angoscia…

Ho speso finora 10.000 euro per riparare i danni causati e rendere l’appartamento vivibile, perché mi ci trasferirò io, e non ho ancora finito con i lavori.

So che questo post, se sarà pubblicato, scatenerà un sacco di polemiche, perché ho specificato chiaramente la nazionalità della famiglia in questione, ma ripeto che con certa gente non ha proprio senso parlare…

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