Io sono esperta di vicini infami innanzitutto perché ho cambiato molte case per lavoro, ma ho anche abitato per 12 anni (dodici), da adulta, nelle case popolari (sì, posso farvi consulenza: prezzi modici, massima affidabilità) e prima ancora alla casa dello studente.
L’anno scorso, complice la crisi del mercato immobiliare, siamo riusciti a comprare una casa.
Grande, da ristrutturare, con giardino tutto intorno, in mezzo alle vigne dell’Oltrepò.
Il concetto di vicinato si riduce a una casa ad almeno 40 metri di distanza da me, e l’altra a 100 circa.
Potranno manifestarsi problemi?
Io credo di sì.
Per arginarli siamo gentilissimi ma senza fare inviti che potrebbero essere forieri di problemi, né accettarli (aspettiamo prima di conoscerli meglio), salutiamo sempre, abbiamo cambiato a nostre spese il tubo nella canaletta rotto da secoli a bordo strada… e varie ed eventuali.

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Luca

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