1:35 della notte. Martedì.

Sento un continuo bussare. Mi alzo, cerco di capire da dove provenga e dopo qualche minuto mi accorgo che viene dal piano di sotto. Esco sulle scale.

La figlia dei vicini è rientrata dalla serata ma è senza chiavi, quindi è rimasta chiusa fuori casa. In casa ci sono il padre e il fratellino piccolo che non le aprono. Le prova tutte: bussare, attivare il volume al massimo della televisione dal telefono per farli svegliare. Niente.

Le chiedo se vuole aiuto e dice di no, ma dopo quasi mezz’ora mi preoccupo io perché è impossibile che due persone non sentano tutto quel casino. Penso che sia successo qualcosa.

Mi decido e chiamo i pompieri e mentre mi passano la centrale, il padre della ragazza apre la porta come se nulla fosse e lei entra tranquillamente senza nemmeno salutarmi, come se non fosse successo nulla.

Come se non fosse stata mezz’ora a bussare e a svegliare mezzo condominio. Niente di niente.

Io boh, ma anche lei mah.

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Luca

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