Ho una bimba di 6 mesi che si addormenta alle 22 e si sveglia la mattina dopo alle 7, orario continuato senza interruzioni.
Non piange molto, solo quando ha fame o sonno e ride sempre. Ha iniziato la lallazione e a quanto pare questo “parlare” (e sottolineo che parla e non grida) della bambina infastidisce la signora del primo piano.
Ieri ho incontrato una sua parente che è anche una mia cara amica e riferito a questa sua parente mi ha detto: “Ma le persone che sparlano e hanno figli, hanno dimenticato cosa vuol dire avere figli piccoli? Ma non si vergogna a parlare così?”. Sono scoppiata a ridere. Qui da noi si dice “sputa in cielo che in faccia ti arriva”.
Come dovrei io spiegare ad una bambina di 6 mesi che non ha il diritto di parlare (non gridare) ma deve sussurrare in casa sua (secondo la sua mente malsana)?
Ovviamente lei non può spiegare al nipote di 5 anni che alle 14 non deve rompere i coxxioni a tutti perché è un bambino vivace poverino e dobbiamo avere taaaanta pazienza.
Penso che dinnanzi a certi soggetti l’unica cosa da fare sia ridere perché davvero si cade nel ridicolo.
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