La mia vicina è ipercattolica e sa benissimo che sono ateo.
Si è dunque messa in testa che deve convertirmi. Per fare ciò, oltre a salutarmi ogni volta con un: “Dio è con te“, mi lascia santini, opuscoli della chiesa e addirittura una riproduzione della Santa Sindone (copia in scala 1:1) nella cassetta della posta.
Ammiro il suo impegno nonostante le abbia detto più volte che non intendo intraprendere un percorso di fede.
Ad esempio: la sento ogni giorno recitare il rosario e ogni domenica mattina, quando non può uscire, ascolta la messa in televisione a volumi considerevoli.
Mi sta bene, ma non riesco proprio a immaginarmi in certi atteggiamenti.
Di fatto, grazie a ciò che mi lascia nella cassetta della posta e considerando la crisi energetica in atto, ora so con cosa accendere il camino di casa mia.
Un risparmio da Dio.
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