Dietro l’appartamento in cui abito ci sono orti e campi, quindi è normale che ogni giorno ci siano rumori di macchinari in funzione. Sono cresciuto in campagna e quindi ci sono abituato.

Ciò di cui mi lamento è il fatto che il signore che ha l’orto e una sorta di magazzino giusto qui dietro ogni sabato ha qualcosa da tagliare con la motosega. Comincia alle 8 di mattina e finisce nel tardo pomeriggio, senza nemmeno fermarsi a pranzo.

Non mi lamento del motore della motosega, sia ben chiaro, ma del fatto che è completamente scarburata.
Io sento quel povero motore che soffre affogato dalla troppa miscela.
Vorrei tanto scendere giù e dargli una regolata.

Leggi l'articolo completo
Luca

Recent Posts

Non due scarpe.

Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…

55 anni ago

Pianta

Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…

55 anni ago

È il condominio. Nessuno ti parla. Ma tutti ti vedono.

Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…

55 anni ago

Lasciava biglietti.

Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…

55 anni ago

5 anni e alcune storie sul mio coinquilino

Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…

55 anni ago

mi avevano detto che il palazzo era tranquillo

Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…

55 anni ago