Questa è la storia di mia nonna e dei suoi vicini infami, una storia che può far capire quanto la gente possa essere cattiva e priva di scrupoli.
A tempi non sapevo che mia nonna era bersagliata dai suoi vicini,una serie di angherie e dispetti andati avanti per anni, senza che nessuno di noi se ne accorgesse.
Era una donna autosufficiente anche se molto anziana. Viveva da sola e per qualche ora al giorno c’era una signora che andava ad aiutarla nelle faccende domestiche.
Non sentiva molto bene e di tanto in tanto teneva la televisione un po’ alta, a volte ascoltava Radio Maria a volume un po’ sostenuto, e per quanto possa essere pesante questa cosa, non era nulla di straordinario, anche perché, in genere, alle 8 di sera andava a dormire.
Il problema di mia nonna erano soprattutto i vicini con cui condivideva la casa (una bellissima casetta, divisa in 2 grandi appartamenti) Questi, per anni, le hanno fatto dispetti di tutti i generi per un motivo semplicissimo: volevano a tutti i costi la sua casa per unirla con la loro ed essere unici proprietari.
Erano convinti che mia nonna si sarebbe trasferita da mia mamma (sua figlia) o in qualche istituto vista l’età e che in qualche modo avrebbero trovato il sistema di acquistare… anche perché… 6 anni fa, mia mamma muore prematuramente a causa di una lunga malattia. Io vivo a quasi 800km da li, quindi, sapevano che prima o poi sarei rimasta l’unica erede.
Febbraio 2022 mia nonna raggiunge mia mamma… il giorno dopo il funerale ricevo una telefonata dal capofamiglia del vicino (più che altro capobranco). Non mi fa le condoglianze, ma dopo avermi salutata, mi chiede semplicemente: “vendi?”.
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