La mia vicina da incubo è una palestrata del piano sopra al mio che fa rumori negli orari deputati al silenzio e fa silenzio in quelli deputati al rumore.

Parlandoci, dopo mesi, ho ottenuto che non saltasse sul posto e non facesse corsa per l’intera casa per un’ora e venti al giorno, solitamente tarda serata o dopo pranzo. Ha acconsentito (e la ringrazio) come se mi stesse facendo un piacere (ecco, di questo un po’ meno).

Credo che abbia in casa una serie di attrezzi e pesi che trascina e posa a terra negli orari più disparati: alle 05:30 alle 14.30, alle 21.30, alle 23.00, perché il cardio ovviamente va abbinato anche ai pesi, mi pare giusto.

Alle 5.45 mi sveglia tra il rumore di ‘sta roba spostata e appoggiata, nonostante usi ormai tappi a 39 db di snr, credo tra i top di gamma che si usano in fabbrica.
Per il resto del giorno non la senti, anche se in casa, tranne a mezzanotte e mezza o l’una, quando va a letto e sposta e sbatte roba.
Ormai vivo nell’ansia dell’inciviltà.

Meriterebbero un condominio pieno di loro simili, sperduti nel nulla.
Sto quasi pensando di metterci l’avvocato.

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Luca

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