I miei vicini di m. sono i proprietari di una pizzeria.

Premetto che vivo in un paesino,senza palazzi. Casa mia confina con la suddetta attività. Ogni giorno la stessa storia.

Ore 17 si accende il forno, fumo ovunque: corri a chiudere la finestra del bagno, corri a raccogliere i panni. Il fumo infesta tutto il vicinato ma gli altri sono più di m*** del proprietario che preferiscono barricarsi dentro che dire qualcosa.

Ore 20, inizia la puzza di fritto tramite il tubo della cucina, ovviamente non a norma. Da qualche anno poi hanno messo una “capanna” di legno all’esterno, il piccolo spazio tra il mio muro e la capanna che dovrebbe servire per lo scolo dell’acqua viene costantemente riempito di sporcizia (griglie usate, pannelli, cavi di vario genere, bottiglie di plastica) così il laghetto che si crea quando piove sta facendo entrare l’acqua nella mia cantina.

Volevo essere buona, ho cercato più volte di intervenire con un dialogo. funziona per due giorni e poi ripartono. Esausta, dopo anni di sopportazione e prese in giro, faccio scrivere dall’avvocato.
E niente, a quanto pare la vicina di m. sono io che rivendico i miei diritti.

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Luca

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