Successo a una mia amica.
Lei abita in un condominio a corte, con case praticamente a ringhiera.
Chi è che con l’uscita di questo bellissimo sole, anche caldo, non vorrebbe iniziare a prenderlo? Il vicino di questa mia amica ha già cominciato. È un signore di una certa età, ma questo non sembra avergli dato alcun tipo di senso del pudore. Nella sua parte del balcone ha messo una brandina sulla quale si stende completamente nudo, con la testa rivolta verso il muro, quindi i “gioielli di famiglia” rimangono ben visibili al pubblico. Gli è già stato fatto notare più volte che non è un bello spettacolo e lui se ne è uscito sempre con la stessa battuta: “C’è chi l’ha lungo, e chi l’ha corto. Chi grosso e chi piccolo”.
Per non parlare che non pulisce mai le scale condominiali, ma tocca sempre alla mia amica (perché vivere con le scale sporche, anche se lei non esce quasi mai, fa un po’ schifo).
Per non parlare della moglie pettegola che vuole sapere vita, morte e miracoli di tutti.
Più volte le ha chiesto le chiavi di casa e le chiavi della buchetta della posta. Una volte gliel’ha pure buttata via! E quelle poche volte che prende la pizza e sbagliano a suonare il campanello, lei scende, chiama la mia amica e le chiede se ha portato i soldi, che pizza ha preso e tutte le volte esce con: “È per me?”. Insomma. Una famiglia di burloni.
Nel mio condominio c’è sempre stata una regola non scritta: ognuno si fa i fatti…
Ho sempre pensato che vivere in una villetta a schiera sarebbe stato il giusto compromesso…
Tutto è cominciato quando il signor Di Blasi ha deciso di comprare un pappagallo. Nulla…
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…