Nel palazzo abbiamo avuto un garage praticamente inagibile a causa di un problema con le fogne e di topi che fuoriuscivano.
Il problema più grosso non era questo, ma le colonne che si stavano pericolosamente deteriorando. In quel periodo andavo alle elementari e con gli altri giocavamo in giardino. Quando facevamo le prove di coraggio entravamo di nascosto in garage e i pilastri erano in condizioni pietose.
Quando l’amministratrice passava glielo facevo presente, anche se ero piccolo era palese che qualcosa non andasse. “Nun so’ affari tuoi e poi là sotto nun ce dovete anna’, hai capito?”.
Con il tempo le crepe si sono allargate e quando avevo 26 anni si sono dovuti fare lavori d’urgenza per pericolo strutturale. Ovviamente ho fatto presente che erano anni che dicevo come erano ridotti i pilastri: “Aò questa è ‘nassemblea per adulti, lascia parla’ tu padre e vattene”.
Avevo 26 anni e un sesto della casa è mia per eredità di mia madre, e la signora lo sa benissimo.
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