Ovviamente la bestia del terzo cercò di coprirli con cavolate tipo “sono a lavoro” (il tuttofare disse che il proprietario stava spaparanzato sul divano) poi “ma povero è stanco” (e io a fare il verso “oh poverino”).
Dopo un altra mezz’ora buona, con fare scocciato scende come per farci un favore.
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