Il nostro balcone si trova sopra quello di Faustino, in posizione leggermente sfalsata.
Direttamente sotto il nostro c’è il balcone di un docente, che in quel periodo abita lì.
Una volta mio marito raccoglie i panni stesi e accidentalmente fa cadere una maglietta sul balcone del docente, che ovviamente non è in casa.
Faustino, in quel momento, sta innaffiando delle piantine e si accorge del fatto.
Allora chiama mio marito e gli fa: “Non preoccuparti, te la prendo io”.
Mio marito risponde: “Scusa Faustì, ma come fai? Mica vorrai scavalcare?”.
Lui ribatte: “Tu non preoccuparti, te la prendo io”.
Entra in casa e, dopo qualche minuto, esce fuori con una canna da pesca (che avrà visto perfino le guerre risorgimentali), la punta verso la maglietta, la prende e poi ce la riporta.
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