Il vicino in*ame era quello della villetta confinante con il condominio dove vivo.

Il proprietario della villetta, approfittando della possibilità di ampliamento dei mq, decise di aggiungere un pezzo a casa sua; peccato che prese male le misure sconfinando nella nostra proprietà e facendo scolare la sua nuova grondaia nel nostro parcheggio (creando non pochi problemi di infiltrazioni e ammazzandoci una siepe). Sono serviti 5 anni di cause legali perché un giudice finalmente gli dicesse che no, non poteva costruire nella proprietà altrui e lo obbligasse quindi a sistemare il tutto.

Morale della favola: mentre passo per strada, incinta al 7imo mese, questo pensa bene di minacciarmi di morte perché lo avevamo obbligato a sistemare. Gli ho chiesto se voleva che aggiungessi le minacce alla lunga lista di denunce già a suo carico e mi ha risposto che lui lo ha detto tanto per dire. Fortunatamente sei mesi dopo si è trasferito.

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Luca

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