Negli ultimi anni abbiamo girato un po’ di paesi.

Da dove stiamo ora non ci schiodiamo, data la bella zona e i vicini tranquilli.
Nei paesi precedenti, però…

Circa 25 km da Bari.
Altro mondo.
Ridente (non so per cosa) borghetto medievale, bellino, suggestivo.
Al nostro arrivo vediamo la dirimpettaia spazzare la strada nei pressi di casa sua.
“Checcarina” pensammo noi.

E invece no.
Non era carina.

Spazzava la strada per rimarcare un concetto: “La zona è mia”.
Non era cattiva, un po’ CIA forse.
Fu la stessa che si ritrovò uno sciame d’api con tanto di arnia sul terrazzo.
Anziana, lo usava pochissimo.
Non se ne era resa conto.

Me ne accorsi io e, barricata in casa, sbucando dalla finestra appena aperta urlai:
“Giangiacoma”*
“Ohi, dimmi”
“Hai api sul terrazzo!”
“Ma che di… “, alza la testa: “Oggesù”.
C’è un lieto fine, però.
Per l’apicoltore che se le venne a prendere.

*non è il nome della vicina, è per proteggere la privacy

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Luca

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