Storie dal vicinato

L’ossessione per rompere i co***oni

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Io so che il mio vicino infame ha ragione sulla carta, ma certi atteggiamenti mi stanno sul cazzo.

Abbiamo un parcheggio condominiale con posti auto liberi, durante un’assemblea si chiede gentilmente di non fare occupare agli ospiti i parcheggi condivisi. Ieri il mio ragazzo si presenta a casa mia per scaricare un mobile e siccome sta per venire un forte temporale gli propongo di fermarsi e parcheggiare nel parcheggio condominiale in quanto riparato, almeno finché non si calma la tempesta. Tempo 30 Min e ci troviamo sul parabrezza un biglietto con il seguente testo: “Qui non puoi parcheggiare, è già stato discussola in assemblea. Io non voglio che parcheggi qui”.

Abbiamo staccato il biglietto e non abbiamo fatto nulla, la prossima volta che ricapiterà un’occasione simile sposterò la mia auto dal garage e la metterò nei posti condivisi mentre metterò quella del mio ragazzo all’interno del garage di mia proprietà. Lì nessuno può dirmi nulla, giusto?

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Luca

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