Mi affaccio pensando stia litigando col cane. No. È in balcone, in ciabatte e canottiera, che cerca di tirare fuori una pentola gigante da una finestra a vasistas. L’ha incastrata tentando di scolarci dentro… i famosi fagioli.
Non intervengo, lo guardo con rispetto e un pizzico di timore.
Più tardi, trovo un sacchetto appeso alla mia maniglia di casa. Dentro ci sono due barattoli pieni di fagioli e un biglietto:
“Così sai di cosa parlo. Mangiali freddi. Firmato: G.”
Giuro, erano buonissimi. Ma da quel giorno, ogni volta che passo davanti alla sua porta e sento rumore di pentole, mi prende l’ansia. Perché Gianni non parla… prepara. E prima o poi, offrirà di nuovo.
È il vicino che non ti aspetti, ma che un giorno ti salverà la cena.
O ti seppellirà sotto chili di legumi.
È il condominio.
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