I pampini del piano di sopra (due gemelli di 3 anni), col beneplacito della genitrice menefreghista, non fanno che correre, andare in monopattino, urlare come degli ossessi, sbattere robe per terra, lanciare le palline, il tutto condito dalla già citata gentil genitrice che sposta mobili alla dog’s dick non so perché.

I muri del condominio sono di cemento e trasmettono i rumori e il mio controsoffitto è solo stato una perdita di soldi.

Ho l’ansia e la tachicardia ad ogni minimo rumore che sento, magari anche non loro, perché non so quando può finire e quando c’è silenzio li ho per paura di quando possono rientrare (non li porta in asilo, non almeno ogni giorno).

Parlarci non serve.

Ma io sto cominciando a star veramente veramente male (oltre ad avere i desideri più nefandi nei confronti di tutti e tre).
L’idea di cambiare casa mi infastidisce e amareggia, perché mi piace ed era quella dei miei.
Ora vado a vomitare dall’ansia.

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Luca

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