Il mio cortile condominiale consiste in una fila di garage e un posto macchina esterno che si trova di fronte all’ultimo garage.
Nonostante la notevole distanza tra il garage e il parcheggio, il proprietario si arrabbia ogni volta con chiunque abbia parcheggiato per contestare il fatto che non si sia avvicinato abbastanza al muro impedendogli la manovra per entrare e per uscire, e minacciando di far pagare i possibili danni alla macchina. La cosa sarebbe pure “”””comprensibile”””” a grandi linee, se solo lui non tornasse ogni sera con un cerchione/sportello/paraurti saltato.
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…
Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…
Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…
Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…