Riesco a ottenere delle ferie e torno nella mia città natale per un po’ di relax, scopro che abbiamo una nuova vicina che vive con il padre. Li incrocio nel portone che stavano aprendo la porta e chiedo gentilmente di tenere aperto perché avevo sacchetti della spesa con me, per tutta risposta lui dice che non fa entrare degli sconosciuti nel palazzo e me la chiude in faccia, intendo letteralmente, la porta funziona che quando la lasci andare si chiude da sola senza sbattere, lui la spinge di prepotenza per chiudermi fuori…
“Esco le mie chiavi” ed entro; il tipo mi domanda a chi ho rubato le chiavi…
Ora, sono una persona molto tranquilla solitamente ed ho a che fare con gente di tutti i tipi per il mio lavoro, quindi sono dotato di una buona pazienza, se fosse accaduto a mio padre sarebbe finita a parole. Tornando alla situazione mi limito a dirgli che io abito lì da più anni di lui e alla fine la figlia gli dice di smetterla.
Concludo solo dicendo che quel giorno, a cena dalla compagna di mio padre, il mio vecchio mi disse che c’era un nuovo inquilino che aveva comprato l’appartamento un piano sotto il nostro che era un po’ strano,
risposi a mio padre che avevo già fatto la sua conoscenza
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…
Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…
Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…
Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…