Il mio vicino infame era mia zia, un anno fa.

È proprio vero il detto “parenti serpenti”.

È una casa trifamiliare, io ho il mio appartamentino al PT con giardino, accanto mia nonna, e sopra lei con mio zio e il loro “splendido” cane.
Tutto a meraviglia fino al giorno che decido di prendermi un cane. Ovviamente prima ho chiesto se a loro poteva dar fastidio ecc, mi dicono di no quindi parto alla ricerca. Prendo un bellissimo simil husky. Femmina, perché il loro cane é un maschio e così andiamo tutti d’accordo.

Finché a un certo punto, ogni mattina decide di far uscire il cane esattamente 5 minuti prima che devo uscire per andare a lavorare.
Ovviamente il suo cane non l’ascolta mai, non torna quando deve tornare, ovviamente se apro il cancello scappa.

Un giorno abbiamo litigato, ha iniziato a dirmi dalla finestra che si sarebbe lamentata del fatto con mio padre. Le ho dato della cretina e sono andata a lavorare. Ora vivo in un altro appartamento e sto molto meglio.
Per lei io non esisto più, mi ha anche bloccato su WhatsApp.
Livello maturità: 6 anni.

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Luca

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