I miei vicini da incubo sono i miei padroni di casa. Prima eravamo in buoni rapporti. Poi un giorno si sono svegliati male e noi siamo diventati i cattivi, così, senza motivo.

E noi invece abbiamo tollerato per anni le loro cafonerie, come pulire il prato con il tagliaerba della seconda guerra mondiale, alle 3 di pomeriggio di domenica. Dare fuoco alle sterpaglie con 40 gradi all’ombra e noi chiusi per il fumo e la puzza. Spostare i mobili alle 3 del mattino non si sa bene per quale motivo. Chiudere le imposte la sera e fare rumore come se stesse venendo giù la casa e per ultimo, lasciare i cani fuori ad abbaiare tutta la notte, tutte le notti, perché a loro a casa danno fastidio. Però li vogliono.

Da pazzilandia è tutto.

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Luca

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