Questo che sto per descrivervi è un palazzo da incubo.
È una palazzina di quattro piani, con due appartamenti su ogni piano. Al primo piano, per fortuna, persone che non si sentono minimamente, talvolta sembra che non siano nemmeno presenti in casa.
Dal secondo al quarto invece, c’è l’inferno: voci e urla continue, bambini che corrono tutto il giorno lungo tutto il perimetro della casa con annesse le grida dei genitori, cani che abbaiano continuamente, sedie e mobili strisciati da una stanza all’altra, lavatrici a qualunque ora della notte, muratori che non hanno nessun rispetto delle regole comunali, se alle 14 o alle 8 devono accendere il martelletto lo fanno tranquillamente nonostante i vari solleciti e richiami (sabato e domenica compresi ovviamente).
Page: 1 2
Nel mio condominio c’è sempre stata una regola non scritta: ognuno si fa i fatti…
Ho sempre pensato che vivere in una villetta a schiera sarebbe stato il giusto compromesso…
Tutto è cominciato quando il signor Di Blasi ha deciso di comprare un pappagallo. Nulla…
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…