Storie dal vicinato

Prima sminuivano, ora piangono tutti

Leggi l'articolo completo

Sono quella che si è dovuta trasferire a causa del bar aperto sotto casa.

Nel momento in cui il casino creato dal bar era al suo apice, parlando con i compaesani ricevevo risposte del tipo:
“Sei tu l’esagerata”
“È giusto che i giovani si divertano”
“Porta pazienza, cosa vuoi che sia etc”

Furono così in tanti a darmi contro che mi misi in discussione pensando che veramente fossi io quella sbagliata (talmente tante furono le problematiche create da questo bar che ho deciso di intraprendere un percorso psicologico perché ho avuto un esaurimento nervoso, ma questa è un’altra storia).

Vabbè, mi sono trasferita perché non ce la facevo più. A quel punto, il titolare del bar ha peggiorato con la musica, le feste ed i rumori molesti visto che non c’è più la sottoscritta a chiedergli di evitare di fare casino alle 3 di notte, per dirne una.

Adesso, gli stessi compaesani mi dicono:
“Ogni weekend è un macello! Ci svegliano a tutte le ore della notte” (gente che abita a due strade di distanza dal bar)
“Hai fatto bene ad andartene”
“Non se ne può più!”
“I giovani non hanno più rispetto”
La mia risposta?

“Adesso sono cazzi vostri”
Aaaaah, le piccole soddisfazioni della vita.

Leggi l'articolo completo
Luca

Recent Posts

Non due scarpe.

Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…

55 anni ago

Pianta

Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…

55 anni ago

È il condominio. Nessuno ti parla. Ma tutti ti vedono.

Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…

55 anni ago

Lasciava biglietti.

Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…

55 anni ago

5 anni e alcune storie sul mio coinquilino

Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…

55 anni ago

mi avevano detto che il palazzo era tranquillo

Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…

55 anni ago