Io sono il peggior vicino da incubo che si possa avere!

Soffro di un disturbo che è sconosciuto ai più: si chiama prosopagnosia:  semplicemente, nonostante una memoria fotografica a dir poco paurosa, non riconosco i volti delle persone. Sono in grado di dirti come eri vestito una settimana fa, riuscendo ad entrare nei particolari, come se avessi un harddisk in cui scatto tante foto che posso andare ad aprire quando mi viene chiesto. Ma i volti no, i volti, per me sono quasi tutti uguali, al punto che faccio molta fatica a riconoscere anche parenti ed amici più stretti.

E’ sempre stato un problema per me, cerco di memorizzare i particolari dei volti, in modo da stamparli nella memoria; un neo, una particolare forma del viso, un colore di occhi, i denti.. ma purtroppo, con il passare del tempo, dimentico anche questi particolari e i visi tornano ad essere anonimi. Per fortuna ricordo altro di una persona: la forma fisica e perfino i vestiti: se hai già usato quel vestito è facile che ti riconosca.

Credetemi è una condizione davvero molto complicata; in genere, per evitare figuracce, cerco di non essere troppo espansivo con le persone, perchè il giorno dopo potrei incontrarle e sicuramente non sarei in grado di riconoscerle. Questo disturbo mi ha insegnato a salutare tutti quasi come se li conoscessi. Non dico mai “ciao” o “buongiorno” perchè non so il grado di confidenza che ho con una persona, quindi mi limito sempre a un “salve”. Una situazione con cui ho imparato a convivere, seppur con difficoltà.

Quando incontro un vecchio amico che non vedo da un po’ non riesco a riconoscerlo anche se magari è qualcuno che mi conosce da una vita.

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