Ciao, sono un’italiana che vive in USA, oggi vi parlerò di un altro vicino degno di nota: Rambo.
È un ex marine (congedato con onore dopo essere stato gravemente ferito in missione, lo dice ogni sacrosanta volta), un armadio di due metri con spalle enormi, muscoli che nemmeno sapevo che esistessero e la mascella squadrata.
Fu il primo a trasferirsi nella zona residenziale e per questo ritiene di avere la responsabilità della sua sicurezza.
All’inizio non era molto felice di averci come dirimpettai perché “non voleva comunisti di fronte casa sua”, quando ha scoperto che mio marito è coreano e non cinese e per di più sposato con un’italiana, (l’Italia: la patria di Giulio Cesare cit. Rambo), i rapporti sono decisamente migliorati.
Esce ogni mattina alle 6, fa la cerimonia dell’alzabandiera e va a correre con il cane, un bel cagnolone superaddestrato proporzionato rispetto al padrone.
Nel mio condominio c’è sempre stata una regola non scritta: ognuno si fa i fatti…
Ho sempre pensato che vivere in una villetta a schiera sarebbe stato il giusto compromesso…
Tutto è cominciato quando il signor Di Blasi ha deciso di comprare un pappagallo. Nulla…
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…