Il nostro vdm, oltre che abusivo, mette la musica forte ormai da più di due anni.
Non ci rassegniamo, ma non abbiamo più voglia neanche di guardarlo in faccia, per cui ieri gli scrivo su WhatsApp per chiedergli gentilmente di mettersi le cuffie e lui mi risponde:
“Chiarisco la cosa una volta per tutte perché sono abbastanza saturo delle vostre costrizioni. Ci sono delle regole condominiali per le fasce orarie in cui rispettare il silenzio, e in genere vanno dalle 13.00 alle 16.00 e dalle 21.00 alle 8.00. Come è vostro diritto studiare, parlare, pregare o qualsiasi cosa facciate è mio diritto allo stesso modo ascoltare la musica, trapanare il muro o lavorare il legno in casa, se mi va. Se il problema è il rumore mettetevi voi i tappi, oppure non andate ad abitare in un condominio. Questo discorso per me è chiuso! Resto a vostra disposizione per qualunque altro chiarimento. Ah, per i tappi al lavoro ne utilizziamo alcuni molto buoni, danno poco fastidio al canale uditivo e insonorizzano bene. Volendo ve ne posso procurare. Buona giornata”.
Quindi voi direte che dalle 13 alle 16 possiamo stare tranquilli? Col ca**o! Ora sono le 14 ed è da un’ora che ci delizia con la sua splendida techno dal suo favoloso impianto. Rumoroso, abusivo e pure bugiardo.
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