Storie dal vicinato

Sono in una candid camera per caso?

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Abito in un condominio e il mio appartamento sta in mezzo a quello che chiamo il triangolo delle Bermuda.
La signora con il balcone confinante canta a squarciagola a caso durante il giorno, si lamenta facendosi domande e dandosi risposte e vede insetti improbabili come formiche striscianti e ragni volanti.

La coppia al piano di sotto ha il giardino e quotidianamente (domenica compresa) fanno passeggiare nel giardino privato il gattino al guinzaglio urlandogli dietro perché salta sul tavolo, rotola nell’erba o si arrampica sul muretto (…).

Al piano di sopra una giovane coppia che ha da poco avuto una bimba che credo sia posseduta dal demonio. Appena escono dalla porta di casa inizia ad urlare che nemmeno nei film horror. Pensate che un giorno ho pensato di chiamare i carabinieri perché pensavo le stessero facendo del male dalle urla che parevano di terrore. Lato positivo delle urla è che il mattino partono esattamente cinque minuti prima di quando devo uscire di casa, quindi mi fanno da sveglia.
Non so se sono finito in un ospedale psichiatrico o sono in una candid camera infinita.
Aiutatemi. Che faccio?

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Luca

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