Sono andata ad abitare in una piccola palazzina di 6 unità.
Premetto che so di avere la voce molto alta, e quando mi chiamano al telefono urlo invece di parlare. Chiamata su WhatsApp e la linea va e viene, urlo per farmi sentire. Ad un certo punto, suonano al citofono, rispondo e una voce che mi sembrava di un uomo anziano mi fa: “Tutti i giorni la stessa storia, non è possibile, voglio dormire, hai rotto il ca**o”.
Mortificata a 1.000 gli chiedo scusa, che non mi ero accorta di avere un tono così alto. Mi risponde: “Scusa un ca**o”. Ho passato diversi giorni in silenzio stampa, pensando chi fosse questo “vecchietto” e dispiaciuta per averlo infastidito, prima di chiedere scusa a tutti i miei vicini.
Tutti hanno detto che non mi sentono mai, poi ho scoperto che il nonnetto era il vicino del piano terra che ha 40 anni ed è sempre ubriaco.
Non ho più capito chi ha ragione.
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