Non mi chiamo Mario, ma per qualche strano motivo, nel palazzo dove vivo, sono un po’ come il supereroe della Nintendo, per cui userò questo nome di fantasia per raccontarvi cosa mi è successo.
Faccio parte dei followers della pagina da molto tempo e mi diverto tantissimo a leggere le storie, perché in alcune di esse, riconosco il modo di fare che hanno anche i condomini del mio palazzo, ma una storia mi era piaciuta più delle altre: quella del ragazzo a cui i vicini chiedevano tutto; mi ci ero rivisto molto, in quanto vivo una situazione simile.
Ho 45 anni e sono nato in questo palazzo: ci sono affezionato. I miei acquistarono un appartamento negli anni 70. Da quando entrambi non ci sono più (circa 5 anni), sono tornato ad abitare qui.
Credo di essere una persona molto disponibile e con “l’arte dell’accrocco“, mi do da fare e faccio letteralmente un po’ di tutto. Il problema è che qualcuno ne approfitta.
Mario va… Mario fa, gratis, o meglio: ogni fine anno, tutti i condomini, raccolgono 10€/15€ a testa e mi fanno trovare una busta per “ringraziarmi“.
Non tutti partecipano (non c’è nulla di obbligatorio), ma alla fine dell’anno ricevo un piccolo, piccolissimo “grazie“. Non mi lamento, le cose le ho sempre fatte con passione e mai pensando di guadagnarci sopra (i materiali che acquisto mi vengono rimborsati dall’amministratore e presento regolare scontrino). Ho un lavoro e questo mi basta per vivere degnamente.
Quindi dove sta il problema?
Nel mio condominio c’era un problema: il vicino del primo piano lasciava le scarpe fuori…
Tutto è iniziato con una pianta. Una pianta di rosmarino messa da me sul pianerottolo,…
Quando mi sono trasferito, avevo fatto il proposito di non farmi notare. Entrare, uscire, pagare…
Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…
Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…
Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…
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Hai fatto bene. Pure io ho un cane, ma non mi azzarderei mai a fare una cosa simile