Storie dal vicinato

Troppo odio durante il lockdown

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Raro incontrare i vicini in una grande città.

Oggi rientrando dal supermercato la mia vicina di portone, non solo ci tiene il portone aperto che essendo elettronico tende a chiudersi, ma addirittura ci aiuta a scaricare e mette la spesa sul ascensore. Incredibile gentilezza. Nulla a che vedere con Lido Dante Ravenna. Infatti ho imparato che dove vado di solito al mare, una piccola frazione, han passato il lockdown a denunciarsi reciprocamente perché “una usciva troppo, quello è già 2 volte che va a far spesa, l’altra invitava gente”, chi si vedeva arrivare carabinieri in casa per accertare la residenza in loco, i vigili chiamati perché “è già 5 volte che porta fuori il cane” o polizia perché “l’ha visto camminare verso la spiaggia”.

Un delirio tale, ora si odiano tutti senza pietà né pace.

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Luca

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