Un caro ricordo del 2002,
Al tempo ero ancora sposata e il 6 giugno di quell’anno il mio ex marito compiva 40 anni.
Vivevamo in una villetta bifamiliare con un bel giardino
Decido di fare una festa più o meno a sorpresa all’ex.
Estate e giardino, binomio perfetto per una festa di sabato sera con tanto di cantante live,
quindi organizzo: catering, gazebi, tavolini qui e là, fiaccole e un apprezzato cantante/musicista con voce e tastiera dal vivo.
Festa rigorosamente senza bambini, musica da piano bar, niente karaoke.
A parte il mio vicino diretto, l’altra metà della villa, amico e collega con cui abbiamo realizzato casa (ovviamente invitato e partecipante alla festa), avevamo un’altra bifamiliare confinante.
Naturalmente, prima di mettere su ‘sto Circo Barnum, sono andata a chiedere il “permesso” ai vicini: una metà abitata da coppia più o meno coetanea, appena trasferita, che non solo non aveva nulla in contrario, ha anche accettato l’invito alla festa. L’altra metà, abitata da due nuclei familiari, padre e madre, figlia e marito, età circa 55 i genitori, 30 i ragazzi.
Tutti un po’ “particolari”.
Naturalmente ho invitato anche loro, chiedendo il “permesso” per fare “baldoria” fino a verso l’una, non più tardi.
Hanno declinato l’invito ma si sono mostrati entusiasti: un po’ di vita, gente allegra, che bello che bello la musica!
Alle 23,30 hanno chiamato i carabinieri.
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