Quando vi lamentate dei vicini infami pensate a quello che capitò a mia nonna.
È il 1944, un giovane milite della GNR (Guardia Nazionale Repubblicana) che fa da interprete ai tedeschi che occupano il paesino, ruba un paio di pantaloni e una camicia stesi al sole, butta la divisa alle ortiche e si dà alla macchia.
Tedeschi e fascisti lo cercano, un vicino infame gli va a dire che mia nonna lo ha aiutato.
I tedeschi arrivano e senza troppe cerimonie mettono mia nonna, le sue due figlie di 10 e 4 anni e il mio bisnonno al muro.
Non vengono fucilati soltanto perché arriva un sottufficiale altoatesino, incazzato nero, che prende a calci in culo il vicino infame e ne dice di tutti i colori agli aspiranti fucilatori.
Il bastardo continua a fare la spia ancora per qualche mese, arrivando a vendersi 20 compaesani che vengono poi usati come scudi umani durante un rastrellamento antipartigiano.
Passato il fronte e fuggiti i tedeschi lo ritrovano in un fosso, ammazzato a colpi di forcone nella pancia.
Nel mio vecchio condominio abitava il signor Rinaldi, quarto piano, pensionato con troppo tempo libero…
Quando mi sono trasferito a Bologna per lavoro, ho trovato casa con un ragazzo conosciuto…
Quando ho comprato casa, mi avevano detto che il palazzo era tranquillo. “Tutti lavoratori, gente…
Dopo qualche anno in condominio ad aver bestemmiato dietro ad una famiglia con bambini che…
La vicina da incubo abita in un palazzo vicino. Millanta di essere un’artista (produce croste…
La vicina da incubo era una signora che abitava al terzo piano del palazzo dei…